il direttore

Marco Schunnach

 

Compositore dall'età di quindici anni: dapprima di canzoni (testi e musiche) per il suo complesso, poi di arrangiamenti, armonizzazioni e composizioni per coro. Ha fatto parte per anni del coro “Note blu di San Ponziano”, dove cantava come tenore. Sotto la direzione del Maestro Piero Tramoni, ha cantato nella basilica di S. Pietro.

 

E' stato docente di canto corale e Maestro di coro presso la scuola di musica "Sentieri Musicali" e Maestro del coro della compagnia di musical “Musici & Comici” (www.musiciecomici.it), con la quale ha portato in scena il celeberrimo Jesus Christ Superstar.

 

Ha frequentato il seminario “La direzione e la vocalità nel repertorio corale dell’800-900”, organizzato dall'Associazione Regionale Cori del Lazio (A.R.C.L), e tenuto dal Maestro Carl Högset presso l’Università di Roma “La Sapienza”.
Nel 2005 ha partecipato al Corso Base per Direttori "Dalla tecnica, alla vocalità, alla scelta del repertorio", tenuto dal M° Lorenzo Donati e dal M° Marco Berrini, all'interno della manifestazione musicale e culturale "Le Voci del Novecento, Polifonie a Confronto", organizzata dall'Associazione Cori della Toscana con l'Insieme Vocale Vox Cordis di Arezzo.
Nel 2007 e nel 2009 ha partecipato con entusiasmo alla I e alla II Giornata Corale, organizzate dall'A.R.C.L., e ad una giornata promossa dalla Feniarco sotto l'iniziativa "InDirection".

Per il coro ha scritto diverse composizioni originali e numerosi arrangiamenti di canzoni, colonne sonore e cartoni animati.

Lo scorso anno è stato membro di Giuria al Premio "Città Giardino" a Roma.
Dal 1 gennaio 2010 è membro della Commissione Artistica Giovanile, organismo informale dell’Associazione Regionale Cori del Lazio.

Nell'edizione 2010 del Concorso Regionale di Formello, ha vinto ex aequo il Premio come Miglior Direttore.

"Onnipotente su vivi e morti, Egli è il Sire Schunnach, indiscusso direttore e dominatore del coro. Quando non è preso a sconvolgere il pianeta, impiega i suoi poteri demoniaci per comporre brani ispiratissimi (incantevole il dittico Ave Maria – Pater Noster), scrivere arrangiamenti celeberrimi (tra cui “Gnappa Gnò”) e cantare indifferentemente la parte di qualunque sezione. La sua kriptonite si chiama nocciola." (Alessio Gallo, 2005).